E così mi sei venuto in mente, il tuo ricordo accompagnato dalle note di una pizzica in una notte fredda, inaspettata, speciale. Ricordi?

Ballavamo in una sperduta contrada di campagna, c’era tanta gente e il fumo del grande fuoco avvolgeva i nostri corpi.

Era l’inizio della nostra storia quando tutto ancora era un gioco, un complice scambio di sguardi ed io ti desideravo, lo stesso tu.

Ero come rapita dall’idea che mi ero fatta di te, inamovibile pensiero. Tutto girava intorno a te: il pensiero, le emozioni, il desiderio, i miei sensi.

Seguivo il tuo odore per paura di perderti, che potessi andar via da me o che la tua attenzione fosse attratta da altre ragazze.

Ballavamo e ridevamo, ci inseguivamo e ci avvicinavamo. Tu con un gesto veloce mi hai tolto di mano la sciarpa che usavo per invitarti alla danza della pizzica. Poi l’hai accostata al mio volto lasciando libera la mia bocca che hai baciato con tanta dolcezza.

Di colpo tutto si ferma, tutto tace, solo io e te nel mio ricordo.

 

Rossella Martino x le vite parallele